Approccio

La relazione come luogo di cambiamento.

Lavoro secondo un orientamento umanistico e centrato sulla persona. L’obiettivo è costruire uno spazio relazionale fondato su autenticità, accettazione e ascolto profondo, in cui la persona possa sentirsi accolta e libera di esplorare la propria esperienza, promuovendo così una crescita personale e una maggiore consapevolezza di sé.

Le condizioni della relazione

Uno spazio in cui poter essere, prima ancora di cambiare.

Per Carl Rogers il cambiamento non nasce dalla pressione a diventare diversi, ma da una relazione nella quale sia possibile incontrare con maggiore libertà ciò che si è e ciò che si prova.

01

Empatia

Provare a comprendere il mondo dell’altra persona dal suo punto di vista, senza sostituirlo con il proprio.

02

Accettazione

Accogliere la persona senza ridurla al problema e senza condizionare il suo valore a ciò che riesce a fare.

03

Autenticità

Essere presenti nella relazione in modo reale, trasparente e professionalmente responsabile.

Definizione del percorso

L’analisi della domanda.

Il percorso prende avvio con l’analisi della domanda: un momento di ascolto e di chiarificazione condivisa delle ragioni che hanno portato la persona a cercare un supporto. Questa fase consente di approfondire bisogni, aspettative e contesto, e di valutare quale forma di intervento possa risultare più appropriata.

Coaching

Un percorso focalizzato su obiettivi, scelte, ruolo professionale, relazioni di lavoro e passaggi di carriera.

Sostegno psicologico

Un intervento rivolto a difficoltà emotive o relazionali e a momenti nei quali le risorse abituali risultano temporaneamente insufficienti.

Counseling psicologico

Un percorso orientato a una situazione circoscritta, una crisi, una scelta o un passaggio di vita, volto a favorire maggiore consapevolezza e accesso alle proprie risorse.

Psicoterapia (in supervisione)

Un percorso rivolto a forme di sofferenza più profonde o radicate, svolto nell’ambito della formazione specialistica e con supervisione clinica.

Nei contesti organizzativi

La forma dell’intervento si definisce nel confronto.

Ogni organizzazione presenta un contesto, una domanda, vincoli e interlocutori differenti. Il lavoro prende quindi avvio da un confronto con la committenza, volto a comprendere la situazione, le aspettative e i soggetti coinvolti.

A partire da questa prima analisi vengono definiti insieme obiettivi, perimetro, modalità dell’intervento e competenze necessarie. Il progetto può riguardare percorsi individuali, gruppi o dinamiche più ampie, mantenendo una configurazione aderente alla realtà dell’organizzazione.

Progetti per aziende

Domande sui percorsi individuali

Alcune cose che può essere utile sapere prima di iniziare.

Devo sapere già quale percorso mi serve?

No. Spesso si arriva con una difficoltà, una sensazione o una domanda ancora poco definita. I primi colloqui servono proprio a comprenderla meglio e a valutare insieme quale forma di lavoro possa essere più adatta.

Che differenza c’è tra coaching, sostegno psicologico, counseling e psicoterapia?

Il coaching riguarda soprattutto ruolo, scelte e sviluppo professionale. Il sostegno psicologico accompagna momenti di sofferenza o difficoltà emotiva e relazionale. Il counseling psicologico si concentra generalmente su una situazione circoscritta, una crisi o un cambiamento. La psicoterapia comporta un lavoro più profondo, rivolto a forme di sofferenza maggiormente radicate. La forma dell’intervento viene valutata a partire dalla domanda, dagli obiettivi e dalla situazione della persona.

Quanto può durare un percorso?

Non c’è una durata prestabilita valida per tutti. Alcune domande possono trovare uno spazio adeguato in un lavoro breve; altre richiedono più tempo. Obiettivi, andamento e utilità del percorso vengono ripresi periodicamente insieme.

Il primo colloquio mi impegna a proseguire?

No. È un incontro conoscitivo e di consultazione: permette a entrambi di capire che cosa sta accadendo e se ci sono le condizioni per lavorare insieme.

Gli incontri possono svolgersi online?

Sì. È possibile incontrarsi in studio a Milano oppure online. La modalità viene scelta considerando la situazione, le esigenze della persona e la qualità del lavoro possibile.

Quale impegno di tempo comporta?

Generalmente una frequenza tipica di lavoro è di un incontro di circa un’ora alla settimana. È possibile concordare frequenze diverse in funzione del momento, della situazione e delle caratteristiche del percorso.

Consultazione iniziale

Richiedere un primo colloquio.

Il primo incontro consente di approfondire la richiesta e di valutare se esistono le condizioni per intraprendere un percorso.

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